EMDR
L'EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing) è un approccio psicoterapeutico all'avanguardia, riconosciuto dall'Organizzazione Mondiale della Sanità come metodo d'elezione per il trattamento dei traumi.
Cosa trattiamo con l'EMDR?
Non tutti i traumi sono uguali, ma tutti meritano di essere ascoltati. L'EMDR interviene su due fronti:
- Traumi con la "T" maiuscola: Eventi singoli e gravi che minacciano l'integrità della persona (incidenti, lutti, catastrofi naturali, abusi ecc).
- Traumi con la "t" minuscola: Esperienze stressanti legate alla sfera dell'attaccamento e relazionale, che si ripetono nel tempo influenzando la nostra autostima.
Come funziona: Il Modello AIP
Il cuore del trattamento è il modello AIP (Adaptive Information Processing), ideato da Francine Shapiro.
Secondo questo principio, il nostro cervello possiede un sistema naturale di elaborazione delle informazioni. Tuttavia, quando viviamo un'esperienza troppo intensa, questo sistema può "bloccarsi". L'informazione resta congelata nelle reti neurali, mantenendo intatte le emozioni e le sensazioni disturbanti di allora. Questo blocco genera i sintomi che avverti oggi: ansia, incubi, flashback o iperattivazione.
Il Percorso Terapeutico
Attraverso la stimolazione bilaterale (movimenti oculari o altri stimoli), lavoriamo insieme per riattivare quel processo naturale di guarigione. Ecco cosa accadrà durante le sedute:
- Sicurezza: Rivivremo l'evento in un contesto protetto e accogliente.
- Desensibilizzazione: Il ricordo perde la sua carica emotiva negativa.
- Ristrutturazione Cognitiva: Cambierai la percezione che hai di te stesso legata a quell'evento.
- Nuova Narrativa: Creeremo un “racconto” diverso della tua storia.
- Integrazione: L'evento viene finalmente ricollocato nel passato, diventando un ricordo che non fa più male.
La mia formazione:
Mi sono formata in EMDR nel 2018 e sono diventata Pratictioner nel 2022.